New York - 5 buone ragioni per visitarla

 

Innamorati cronici di New York, ogni occasione è buona per tornarci. E in ognuna di queste scopriamo degli angoli della città che nel viaggio precedente ci erano sfuggiti. E’ per questo che ogni volta a New York è come la prima volta. E il cuore ci batte sempre forte quando atterriamo all'aeroporto JFK.

Quando qualcuno ci chiede: “Come è New York?”, non è facile dare una risposta, perché la sua essenza multiforme non può essere ridotta ad una singola parola. New York è la sua gente, la sua grandezza, sono le luci al neon dei grattacieli di Times Square e le scale antincendio dei palazzi che ci ricordano tanti film, sono le migliaia di taxi gialli che sfrecciano senza vederti e i milioni di turisti che la visitano in ogni periodo dell’anno, le verdi colline di Central Park e i negozi milionari della Fifth Avenue; sono i banchetti di strada che ti vendono hot dog e pretzel ed è purtroppo anche la città orfana delle sue torri gemelle, che cadendo hanno portato via con sé anche la vita di tantissime persone. 

Conosciuta anche come la “Grande mela”, termine coniato dapprima per definire l’ippodromo della città e poi usato da un gruppo di musicisti di jazz nel 1930 per chiamare il quartiere di Harlem e poi da lì esteso anche a New York.

Ma la città non è solo questo e per scoprirlo bisogna  andarci e vederlo coi propri occhi. Solo in questo modo potrete riuscire a spiegare cosa è per voi New York. Non siete convinti?

 

Ecco allora i nostre 5 buoni motivi per visitare New York:

1.Passeggiare sul mitico ponte di Brooklyn: il ponte collega l’isola di Manhattan al quartiere di Brooklyn, attraversando il fiume East River ed è uno dei simboli più evocativi e conosciuti di New York. Se finora lo avete visto solo sulla confezione delle omonime gomme da masticare ora  è arrivato il momento di percorrerlo dal vivo con una piacevole camminata di quasi due km. Prendetevela comoda e fermatevi ad osservare la città da diversi punti, lasciatevi accarezzare dalla fresca brezza  che soffia sul ponte e godetevi ogni passo. Passeggiare sul ponte di Brooklyn è un po’ come sentirsi parte della storia e dell’immensità della grande New York. Dal ponte avrete una visione privilegiata sulla città: Statua della libertà ed Empire Building sono solo alcune delle attrazioni visibili. La passeggiata di giorno permetterà una visione più chiara del panorama ma anche di sera, col ponte e il resto della città tutti illuminati, una camminata offrirà uno spettacolo unico della città.

2.Emozionarsi al memoriale dell’11 settembre: questa è una delle tappe che più ci emoziona e alla quale siamo più legati. Laddove un tempo sorgevano le Twin Towers adesso è stato costruito un Memorial per ricordare le 2983 vittime del terribile attentato terroristico del 2001. L’atmosfera che si respira è solenne e rispettosa. In quel punto la città sembra fermarsi e il classico caos di New York a Ground Zero non si avverte. Due enormi piscine al posto delle torri, costruite in maniera tale che da nessuna angolazione se ne riesca a vedere il fondo. I nomi delle vittime scritti sui bordi delle piscine, su delle placche di bronzo. Su alcuni nomi, un fiore bianco. Tutto intorno la gente fotografa, legge i nomi e guarda lo scrosciare dell’acqua che cade dall’alto lungo i bordi andando a riempire la piscina. Si respira un profondo rispetto e ti si stringe il cuore. Una visita è secondo noi un atto doveroso e un modo per restare simbolicamente accanto a tutte le persone che quel tragico 11 settembre hanno perso la vita. 

3.Gustare un brunch in stile americano: agli americani piace fare il brunch, si sa. Questa specie di colazione-pranzo con le calorie delle grandi occasioni che si usa fare dalle 11 circa in poi, è per gli americani un rito diffuso. Soprattutto la domenica, quando si è meno di corsa e ci si può concedere il lusso di starsene seduti ad assaporare i cibi mentre si sorseggia un fumante caffè lungo (americano, per l’appunto) o un fresco cocktail. Durante il brunch, che moltissimi ristoranti in tutta la città offrono, è possibile mangiare un po’ di tutto: carne, patate, uova, pesce, pretzel, verdure, dolci, accompagnando il tutto con un Mimosa, un Bloody Mary o un altro cocktail. Tra i posti più carini dove approcciarvi a questa simpatica e golosa usanza made in USA consigliamo l’ABC Kitchen a Manhattan, dall’ambiente caldo: bianco e legno i colori scelti e piatti sfiziosi e originali in linea con i valori dell'ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente. A noi piace molto anche per questo. E’ consigliabile comunque prenotare il tavolo, soprattutto nei giorni festivi. 

4.Fare un Picnic al Central park tra gli scoiattoli: il grande Central Park, parco che si estende  nell’Uptwon, a Manhattan, è un vero e proprio microcosmo: al suo interno si trovano laghi artificiali, uno zoo, campi da baseball, piste di pattinaggio, un teatro, parchi per bambini e tanto tanto verde. Molti newyorkesi, tra cui anche diversi vip, vanno lì a fare jogging e se siete fortunati potrete magari imbattervi in Madonna che va a correre col suo cappellino calato sugli occhi cercando di mimetizzarsi con la gente comune. I prati di Central Park oltre ad essere veramente paradisiaci nel loro verde acceso e nei profumi delle piante, sono una location perfetta per un pic-nic improvvisato all’insegna dello stare all’aria aperta. In autunno e in primavera, quando il clima è più mite, bastano un tipico bagel farcito con salmone, cream cheese, pomodoro e capperi e un bel bicchierone di caffè americano (a noi piace aromatizzato al cioccolato bianco) per sentirsi subito rilassati e sereni. Potrebbe avvicinarvi qualche scoiattolino ma non fidatevi dell’ apparenza coccolosa: quelli di Central Park hanno fama di essere dei tipi tosti!

5.Guardare un musical nel cuore di New York: Broadway è una lunghissima strada e il suo tratto più famoso, vicino a Times Square, nel Midtown, è probabilmente quello in cui hanno sede i numerosi teatri dove mettono in scena principalmente musical. Ecco perché guardare dal vivo un musical proprio a Broadway è un must per chi visiti New York. E non è necessario essere amanti del teatro, perché i musical sono così ritmati, vivaci e di qualità che piacciono un po’ a tutti. Tantissimi gli spettacoli in cartellone, tutti i giorni, più volte al giorno. Si possono trovare grandi nomi famosi come Mamma mia o Il re leone ma anche spettacoli meno noti (ma non per questo meno belli) a prezzi più abbordabili. La scelta insomma è davvero varia. 

 

Queste sono le nostre 5 buone ragioni per una visita nella Big Apple. Allora, cosa aspettate a prenotare?

Per informazioni sulle nostre proposte per New York: http://www.turisalfa.it/index.php/viaggi/chicago-e-new-york-city

 

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