West USA on the road by Monica

Mi ricordo la riunione pre-partenza in agenzia e l’emozione che ho provato solo sentendo nominare i luoghi che avremo visto insieme. Da lì iniziò il nostro viaggio: abbracciando i soliti noti e conoscendo i nuovi compagni d’avventura.

I primi tre giorni sono stati entusiasmanti, in giro per le famose “Streets of San Francisco” di televisiva memoria. Abbiamo visitato i quartieri principali a piedi, affrontando le pendenze della città o comodamente in tram: Union Square in fermento per la maratona che si sarebbe corsa il giorno dopo, Castro e le sue eccentricità, i leoni marini al Fishermans Warf, i ristoranti e le luci di Ghirardelli Square e Marina.

Oltre alla toccante visita ad Alcatraz, devo mettere sul podio dell’esperienza di viaggio più bella, l’attraversamento del Golden Gate in bici, al tramonto. Ricordo le luci, la brezza, le nostre risate e la soddisfazione di avercela fatta, dimenticando la fatica sulle colline di Sausalito.

 

Lasciata la città ci siamo avventurati in un viaggio lungo oltre 4 mila Km: La Death Valley, le luci di Las Vegas, i Parchi dell’ovest…ma questo non vuole essere un elenco di luoghi, ma un racconto di sensazioni. Per questo motivo  vi dirò soltanto di immaginare l’accelerazione del mio battito vedendo la pacatezza dei leoni marini a Monterey, la tenerezza del cervo mulo a Zion, la velocità dei chipmunks nel Bryce Canyon, i tramonti di Bryce la maestosità dell’alce nel Grand Canyon.

Vi chiederò di chiudere gli occhi e di provare a pensare a un cielo stellato, sono sicura che avrà solo la metà delle stelle che si vedevano nella Monument Valley in piena notte. Altrettanto posso dire per la luce del tramonto a Bryce, dove il sole si sposava con la roccia rendendo tutto il panorama di un arancione brillante.

L’America, per concludere,  è anche il volto delle persone che abbiamo incontrato lungo il nostro memorabile viaggio: è la gentilezza di chi ci vedeva con una cartina in mano e ci offriva un aiuto, è la capacità di farci comprendere la vita degli indiani Navajo e di illustrarci paesaggi e Canyon, come Antelope, con giochi di luce che rimarranno vividi nei nostri occhi per sempre.

Monica Carraro

Viaggio effettuato ad Ottobre 2014

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