Malta, secondo Silvana

Malta è uno scrigno di sorprese, e non solo per quei magnifici quadri di Caravaggio (La Decollazione di San Giovanni Battista e San Girolamo Scrivente) conservati nella Co-Cattedrale di San Giovanni a La Valletta che da soli valgono il viaggio, ma per tutto l’insieme di bellezze naturali e architettoniche, in generale ben armonizzate, presenti nelle due isole principali.

A Malta si possono visitare complessi megalitici monumentali come quello di Hagar Qim e a Gozo quello di Ggantija datati all'incirca attorno al 3000 a.C. Le statuette e gli oggetti ritrovati nei templi ci offrono una preziosa testimonianza sugli usi e sul tipo di religiosità degli abitanti di quel periodo.

La sua collocazione nel Mediterraneo a soli 80  km dalla Sicilia spiega il susseguirsi delle dominazioni degli stessi popoli che hanno regnato anche  nel sud dell’Italia; tutti i popoli che si sono stabiliti nell'isola hanno lasciato la loro impronta e preziose testimonianze della loro presenza oltre ad aver  contribuito a determinare la complessità dell’identità maltese: la stessa lingua maltese è in gran parte un ibrido fra l’arabo e il siciliano e rappresenta in un certo modo la sintesi fra la cultura araba e la cultura cristiana. 

Il cristianesimo a Malta (forse la nazione più cattolica d’Europa) nasce in seguito al naufragio della nave che portava San Paolo a Roma. Suggestiva la visita della grotta a Rabat che conserva la memoria della presenza sull'isola del santo e della sua opera evangelizzatrice.

I Cavalieri Ospitalieri , più noti col nome di Cavalieri di Malta, che hanno governato l’isola per quasi 300 anni, sino al 1800, sono quelli che hanno lasciato i segni più importanti dal punto di vista architettonico: fortificazioni, palazzi, chiese, giardini. E’ bello passeggiare nelle cittadine dell’isola di Malta o in quelle di Gozo  e scoprire angoli pittoreschi, immaginare cosa si può nascondere dietro bellissime facciate barocche scolpite nella calda pietra color ocra. Si avverte anche, per tanti aspetti, l’influenza significativa della presenza inglese terminata nel 1964 dopo più di 150 anni di dominazione. 

E poi il mare, bellissimo, a lambire una costa frastagliata ricca di insenature e porti naturali, con colori che vanno dall'azzurro splendente stupendo della Laguna Blu e della Grotta Azzurra sino al blu intenso di un mare trasparente e invitante. A Marsaxlokk, delizioso paese di pescatori, il porto è pieno di barche colorate chiamate "luzzi", con il giallo e il rosso mescolati al verde e al blu, e sulla prua gli Occhi di Horus, già presenti sulle navi fenicie e greche. 

Malta è un paese ospitale che vive di turismo e che è molto attento  a conservare tutto il suo patrimonio culturale e naturalistico.

 

Silvana

Viaggio di gruppo effettuato dal 10 al 14 Giugno 2015

 

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